La De Filippi esagera: è l’ora di reagire di Ezio Aceti
La De Filippi esagera: è l’ora di reagire 21-03-2010 di Ezio Aceti
Fonte: Città nuova
http://www.cittanuova.it/contenuto.php?TipoContenuto=web&idContenuto=23709
Urge una protesta contro le trasmissioni della presentatrice televisiva, che ignora le regole basilari dello sviluppo della persona umana. Due proposte.
Un’esperienza allucinante, angosciante e soprattutto violenta: seduto sul divano davanti alla televisione, assisto alla trasmissione Uomini e donne (ultima versione), ove i protagonisti sono persone anziane che , in modo stupido e degenere, fingono di essere adolescenti innamorati alla ricerca del principe azzurro.
Questa trasmissione, come molte altre del resto, ove la De Filippi troneggia con la sua assoluta incompetenza e perversione (sì, da psicologo dico “perversione”) sono il risultato di una società smarrita, frivola e vuota , ove non ci sono più le generazioni, ove tutti sono diventati adolescenti fighettini e tosti alla ricerca della emozione e della morbosità, per essere protagonisti e apparire davanti allo schermo.
La società post-moderna, tecnologica ed emotiva, si trastulla davanti al vuoto televisivo ove vengono commessi ogni giorno due grandi
delitti: l’adultizzazione infantile e l’infantilizzazione degli anziani.
L’adultizzazione infantile obbliga i nostri bambini a vivere da grandi, senza il minimo rispetto del loro mondo interiore, della bellezza e dello stupore che sono presenti nella loro anima. È triste, molto triste constatare che anche la Rai ha deciso di togliere trasmissioni dedicate all’infanzia come Melevisione e Art attac , le uniche forse, ove i bambini venivano rispettati e gli adulti si calavano nel pensiero fantasmagorico e innocente dell’infanzia, riuscendo ancora a vivere lo stupore dell’innocenza e della bellezza.
L’infantilizzazione degli anziani cancella in un solo colpo tutta la saggezza e l’esperienza dell’adulto a scapito del vuoto morboso di chi vuole solo convincerci che l’amore sia solo istinto ed emozione casuale, relegando la volontà, l’intelligenza e la costanza ad altri campi.
È triste, molto triste, constatare come il bene più prezioso di una società, che sono da una parte i bambini (perché ne rappresentano il
futuro) e dall’altra gli anziani (perche ne sono la memoria portante), venga dissipato da stupidi presentatori e da miopi e soprattutto ignoranti organizzatori dei programmi televisivi.
Carissimi lettori, ho due sogni, due grandi sogni. Il primo: riempiamo di fax , email e lettere quelle trasmissioni che violentano i nostri bambini e i nostri anziani, come grido di protesta e di indignazione.
Mi vengono in mente le parole del grande vescovo brasiliano dom Helder Camara, quando, a seguito della protesta dei campesinos brasiliani
disse: «Questa loro protesta è amore puro!». Amare forse vuol dire anche andare controcorrente.
Il secondo: proponiamo in tutti i luoghi la tutela degli anziani e dei bambini con iniziative territoriali, mediatiche e comunitarie mediante il loro coinvolgimento attivo nel bene più prezioso che hanno, l’esperienza e l’accoglienza del bene, facendoci promotori anche con la Rai perché non chiuda le trasmissioni destinate all’infanzia.
Tag: adolescenti, anziani, morbosità, Uomini e donne

Ciao Ezio – sono Ivano Pesci volontario del Movimento dei Focolari di Parma -
Ero al Raduno dei volontari a Castelgandolfo giovedi 27- gennaio 2011 ed ho assistito alla Tua lezione sul tema generazionale – mi è piaciuto molto il rema e come lo hai presentato – alcuni giorni prima ho preparato il programma per il catechismo ed era proprio sul fare il vuoto per capire -
dato che penso sia molto importante quello che hai detto – e dato che ho un brutto difetto che non prendo appunti – ora mi trovo a ricordare poco di quello che tu hai detto –
quindi gradirei avere lo scritto della tua relazione – questo è il mio indirizzo – ivanopesci@libero.it
Per posta – Pesci Ivano loc. Case Caselli, 43048 – S. Andrea Bagni Parma – tel. 346-6342698 -
Ho letto lo scritto e mi è piaciuto molto – se si deve fare qualcosa chiedi che sono con te – ciao grazie tanti saluti – un in tutti – Ivano Pesci —————
condivido tutto cio che afferma ma nella realta’ di oggi esiste solo il proprio io basta guardarsi in giro per capire che la nostra mente e’ condizionata continuamente o meglio bombardata da continui messaggi negativi dove tutti devono mettersi in mostra sembra quasi quasi che bisogna vergognarsi di avere dei propri principi io non mi stanchero’ mai di far valere i miei sono una mamma di 46 anni ho una figlia di 24 anni e una di 17 pero le posso dire,e’ veramente difficile dover lottare per il proprio credo inteso in tutti i sensi gli aguro di poter continuare ad avere degli incontri con tante persone perche la formazione che lei dimostra di avere e tanta mi aguro un giorno non lontano di poterla conoscere la stimo tanto Carla Melis
insegnante di scuola infanzia,mamma di una ragazza,anzi,donna di 27 anni per lungo tempo vittima di disturbi alimentari …ho 50 anni ;condivido pienamente il suo pensiero! GRAZIE!
Andreina
La de filippi esagera e lora di reagire di ezio aceti.. WTF?